giovedì, dicembre 14, 2006

Do you speak english?

Tre mesi di rapporti interpersonali basati principalmente su una lingua pressochè sconosciuta, che solo ora sta incominciando a diventare un po' mia. L'inglese, che sembrava un ostacolo insormontabile per il mio ridotto cervelletto, alla fine lo si impara davvero in poco tempo e senza troppi corsi, basta esserne immersi 24 ore al giorno. E tenersi il più lontano possibile dagli spagnoli...!

Ancora adesso, però, ogni volta che chiedo a qualcuno la fatidica domanda (Do you speak english?) faccio fatica a ricordarmi che esistono due metri di giudizio nelle risposte, basati sempre sulla nazionalità della controparte. E' incredibile infatti la differenza di percezione nel valutare la conoscenza di una lingua straniera tra due popoli selezionati casualmente: quello lituano e quello italiano.

Si può riassumere, pressapoco, così:

- No, sorry...

L
T
: Effettivamente non lo parla, sa che è stato toccato un tasto più che dolente e si andrà a iscrivere ad un corso per impararlo la sera stessa.
IT: Solitamente, l'italiano omette il sorry nella risposta, limitandosi al "No" che, guardacaso, è pressochè identico alla lingua madre.


- Ehm...a little...

L
T
: In realtà capisce tutto e, seppur totalmente sgrammaticato, sa anche farsi capire quasi sempre. Un po' come me dopo 3 mesi.
IT: La conoscenza dell'italiano che risponde così si limita, appunto, alla parola "a little".


- Not very well


LT: ...e qua risulta già a volte difficile stargli dietro, praticamente lo parla come un inglese, ma senza quell'insopportabile accento inglese.
IT: Risponde il vero, not very well. Ciònonostante, ovvia all'inconveniente con una faccia da culo rasente l'incredibile, e si immerge in discussioni assurde che possono spaziare dalla descrizione accurata di ogni minuto della propria vita alla fisica quantistica, costringendo l'interlocutore a sforzi incredibili per cercare di seguire il filo di un discorso che risulterebbe difficile anche in italiano.


- Yes, I do.

LT: Il popolo lituano non lo direbbe mai, ha sempre paura di non parlarlo correttamente come la controparte.
IT: Il 98% del popolo italiano risponde così, ma alla seconda frase precipita nella categoria descritta sopra.

E questo è quanto. Se è interessa a qualcuno, chi scrive si identifica nel "not very well", soprattutto se all'altro capo della conversazione c'è un essere femminile. Eccezion fatta, quando ha a che fare con la polizia.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Aaaah!!! Stavo snavigazzando un po' sui tuoi link e spiegami un po' cos'è sta roba qua:
http://www.karimblog.net/2006/12/
13/ste-due-donne-lituane

Beccato!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Brav Merlu.

Anonimo ha detto...

Incredibile, condivido il tuo post in tutto e per tutto.
Due cose, in particolare, mi hanno allietato la lettura:

1. allora non sono l'unico a pensare che gli spagnoli non sappiano proprio una cippa di inglese - in ogni mio viaggio all'estero, infatti, noto che loro si distinguono sempre per non saper buttar lì neanche due paroline (altrochè accento british!)
[Anche senza viaggiare all'estero, andate su youtube: video con decine di commenti in inglese e tadah! lo spagnolo che ci mette in mezzo il suo in lingua madre...]

2.l'accento british a cui ho fatto riferimento sopra è fastidioso. Preferisco a questo punto l'AmEnglish - non so, mi sa molto più di loquacità e voglia di conversare.

La lituania è stata per un annetto anche la mia nazione (anche se ci ho vissuto in tutto poco più di due mesi - motivo?v.Karim ma senza bimba)...l'unico consiglio che mi sento di darti, a storia finita, è: divertiti ma nessun fidanzamento serio! :)

Ate,
Henry.

Anonimo ha detto...

Commento troppo anonimo il precedente...allora:
-bloggo qua:
thenothing.splinder.com
-per skype mi trovi come:
ephemeral_breeze
così almeno non dimentico quel pò di lituano appreso! :)
H.

Marco ha detto...

Labas Henry, non so chi tu sia, ma posso provare ad immaginare la strada che ti ha portato su questo blog...!
Complimenti anche per i tuoi "pensieri fissati su www", bel viaggione mentale.

Ti cercherò su skype, anche se non credo di poterti aiutare più di tanto con il lituano...giusto le frasi di sopravvivenza.
Se vuoi, possiamo parlare in spagnolo....! ;-)

Grazie per il consiglio dato, ti dirò che non sei il primo e non sarai nemmeno l'ultimo, in ogni caso le mie derive mentali mi portano, di solito, a seguire quella norma in ogni parte del mondo.....!

Iki mano draugas!

Daniele ha detto...

Io in Inglese mi fermo al NO. Però a volte quando sono all'estero noto che gli Inglesi molto, gli Ameri-cani un pò meno non fanno molti sforzi per cercare di capire......diciamo che se la tirano un pò!
cmq penso che quando avrò finito di apprendere in modo decente lo Spagnolo sarò obbligato ad evolvermi da NO e proseguire verso I SPEAK ENGLISH......

Marco ha detto...

Sforzo necessario.
cmq...(azz se se la tirano...!)